Quaresima di fraternità

Domenica 14 marzo 2021

Tema "LAVORO"

Focus

Il virus della disuguaglianza aumenta le disparità nel mondo.

Nel mondo i 10 uomini più ricchi hanno visto la loro ricchezza aumentare di 540 miliardi di dollari dall’inizio della pandemia: si tratta di una somma che sarebbe più che sufficiente a pagare il vaccino per tutti gli abitanti del pianeta. Basti pensare che tra marzo e dicembre 2020, mentre la pandemia innescava la più grave crisi occupazionale dal 1929, il valore netto del patrimonio di Jeff Bezos, il patron di Amazon, è aumentato di 78,2 miliardi di dollari. Sono alcune delle denunce del rapporto Il visus della disuguaglianza pubblicato a fine gennaio dall’organizzazione Oxfam in occasione del forum di Davos.


Un terzo dell’umanità è privo di protezione sociale

I dati su come la pandemia abbia acuito le disuguaglianze economiche e sociali, razziali e di genere preesistenti confermano quanto l’organizzazione umanitaria aveva fatto presente su come 2,7 miliardi di persone nel mondo siano prive di protezione sociale di fronte ad una catastrofe sanitaria ed economica di queste proporzioni.


Giustizia per 60mila fattorini in Italia: è lavoro parasubordinato

Dopo mesi di indagini nei giorni scorsi la Procura di Milano ha emanato ingiunzioni a quattro aziende di consegne di cibo a domicilio sui diritti di circa 60mila fattorini che dovranno essere assunti dalle aziende come “lavoratori coordinati e continuativi”, ordinando di passare (pena multe per 733 milioni di euro) dal cosiddetto "caporalato digitale" ai diritti previsti per il lavoro parasubordinato. Si tratta di un pronunciamento importante poiché quella dei "riders" è stata indicata negli anni scorsi dal sociologo Luca Ricolfi nel best-seller La società signorile di massa (La Nave di Teseo, 2019) come una categoria di lavoratori vittime di una nuova infrastruttura economica para-schiavistica delle nostre società.


Le donne e le colf tra le più colpite dalla perdita o riduzione del lavoro

L’allarme va di pari passo con i dati raccolti dall’Organizzazione mondiale del lavoro su come a causa del Covid siano andati in fumo 255 milioni di posti di lavoro a tempo pieno: in Italia le donne, insieme ai lavoratori autonomi, sono state le più colpite sul piano occupazionale e reddituale. All’inizio di gennaio 2021, circa il 93 per cento dei lavoratori nel mondo risiedeva in paesi dove è stata effettuata la chiusura dei luoghi di lavoro: le misure di contenimento del virus hanno riguardato il 77 per cento dei lavoratori all’inizio dell’anno (erano l’85 per cento a fine luglio 2020, leggi qui il rapporto integrale).


Leggi in questo speciale del Corriere della sera perché è indispensabile l'aumento dell'occupazione delle donne e dei giovani per la ripresa economica in Italia. Le colf e le badanti sono ancora una volta tra le categorie più colpite dalla perdita di ore di lavoro: secondo le stime dell'Organizzazione internazionale del lavoro nel settore del lavoro domestico almeno 55 milioni di persone rischiano il posto, con la forza lavoro femminile che subisce le conseguenze più pensanti.

Storie dal Campo

Il prossimo 11 marzo ricorreranno dieci anni dall'inizio della guerra in Siria, che ha provocato oltre 800mila morti e quasi 10 milioni di sfollati interni e rifugiati all'estero: leggi la lettera da Aleppo di fra' Ibrahim Alsabagh, che abbiamo ospitato a Novara nel maggio 2017 in occasione della pubblicazione del libro Un istante prima dell'alba. Cronache di guerra e di speranza e a Verbania nel giugno 2018 in occasione dell'uscita del secondo libro Viene il mattino.


Vedad è direttore della cooperativa agricola Greens, da due anni attiva nei pressi di Sarajevo, che produce erbe aromatiche e microverdure e vende i prodotti agli hotel, ai ristoranti e ai supermercati della Bosnia Erzegovina. Il 17 marzo 2020 il Governo ha ordinato la chiusura di hotel e ristoranti come misura preventiva contro il contagio, provocando la riduzione dell'attività commerciale della cooperativa di oltre 75%.

Altre testimonianze in video

Lavoro dignitoso e crescita economica


Nel video di recap ASVIS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile-  ci porta ad analizzare sia i dati relativi al tasso di occupazione della fascia 25-29 anni in Italia sia conoscere una serie di interventi per il suo incremento

Pillole di speranza


Con Africa Mission Cooperation and Development andiamo in Uganda per seguire la loro esperienza nel settore Agro-zootecnico nel distretto di Lira, nella zona di Alito, dove l'ex lebbrosario diocesano è stato riconvertito in un'azienda agricola con annessa Scuola di formazione, definita informale, per giovani agricoltori. Un'esperienza unica e di impatto sul territorio

La resilienza delle piccole attività commerciali


In Guatemala le misure di contenimento della diffusione del COVID-19, imposte dal Governo, hanno aumentato i disagi e provocato gravi conseguenze sociali, soprattutto per i più vulnerabili. Coprifuoco e confinamento hanno azzerato l'economia generata dal lavoro informale, nel quale l'80% della popolazione è impegnata. Bernabe' Sic responsabile progetti dell'associazione CDRO e Elvia Maria Tzunun che gestisce un piccolo negozio di medicine e pollame ci raccontano i loro interventi a sostegno della popolazione

Proposte per le celebrazioni

Ecco alcune proposte per vivere insieme la celebrazione della Quaresima 2021

Domenica 14 marzo

Cosa possiamo fare insieme

EMERGENZA PROFUGHI BALCANI

Ambito LAVORO

Grazie a questo progetto sosterremo

gli operatori attivi sul campo di Lipa

Come diocesi di Novara aderiamo alla campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” per aiutare le nostre comunità cristiane ad allargare lo sguardo sulle povertà di oggi e sul divario che la crisi pandemica ha reso ancora più ampio. La nostra Quaresima di Fraternità 2021 intende sostenere i progetti che la Caritas Ambrosiana promuove in favore dei migranti in Bosnia, sulla Rotta balcanica, dove quotidianamente si consumano tragedie di miseria e di abbandono. Non possiamo voltare il nostro sguardo altrove o soltanto rimanere a guardare: è tempo di prossimità, di solidarietà e di condivisione.


Progetto congiunto