Quaresima di fraternità

Domenica 7 marzo 2020

Tema "EDUCAZIONE"

Focus

Il recupero del tempo perso e gli investimenti sugli Istituti tecnici superiori, definiti «un pilastro educativo», saranno tra le direttrici degli investimenti sulla scuola del governo di Mario Draghi: leggi qui quanto ha anticipato del suo programma chiedendo la fiducia al Senato e alla Camera. Segnaliamo anche il libro del neo-ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi per conoscere le sue idee sulla scuola per il futuro dell'Italia.


Il Covid 19, si legge in questo articolo, ha posto un’ipoteca sul futuro delle giovani generazioni: un articolo di Vita riepiloga la propostadell'organizzazione Save the Children per contrastare i rischi che milioni di bambini, in particolare 10 milioni di bambine, rifugiati, minori con disabilità e che vivono in aree di conflitto, non entrino più in classe.

Anche l'Unicef insieme al Pam ha rivolto un appello per salvare dalla fame 370 milioni di bambini che proprio grazie alla scuola riuscivano ad alimentarsi almeno una volta al giorno.

L'emergenza della perdita di istruzione non riguarda solo l'Africa ma diversi paesi dell'America latina come racconta l’organizzazione umanitaria Unimondo.

Storie dal Campo

Don Gakindi Jean Marie Vianney ci fa conoscere l'esperienza fatta a Karenge in Rwanda dove non esistevano scuole materne fino a quando, nel 2012, la parrocchia locale ha avviato in condizioni precarie una scuola materna nelle due vecchie aule che fino allora erano servite per il catechismo.

Adil ha 15 anni e vive in una delle baraccopoli di Gibuti. La sua famiglia era troppo povera per mandarlo a scuola ed è stato costretto a guadagnare qualcosa per strada come lustrascarpe, vendendo sigarette, lavando auto o chiedendo l’elemosina. Finché domenica 6 settembre (il giorno festivo è il venerdì), Adil ha varcato il portone del Centro di alfabetizzazione «Lire, Écrire, Compter» (Leggere, Scrivere, Contare), per tutti il centro LEC della diocesi di Gibuti: leggi qui la sua storia

Altre testimonianze in video

Giornata mondiale infanzia


Povertà educativa, educazione alimentare, investimenti sull'infanzia e sull'occupazione femminile: nella Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia, una riflessione sulle sfide della scuola e della condizione dei minori in Italia.

Intervengono Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children, Gian Paolo Cesaretti, presidente Fondazione Simone Cesaretti e coordinatore gruppo di lavoro ASviS sul Goal 2, e Stefano Molina, Fondazione Giovanni Agnelli e Coordinatore gruppo di lavoro ASviS sul Goal 4

Madagascar: l’opera del Centro Mère Enfant


Madagascar Yvonne, 38 anni, ha trovato sostegno per assicurare istruzione ai suoi quattro figli nel Centro socio-sanitario Mère Enfant, in una delle bidonville più povere della capitale del Madagascar. Il Centro socio-sanitario Mère Enfant, nella bidonville di Antohomadinika, è divenuto, negli anni, l'unico punto di riferimento per centinaia di bambini e per le loro madri, per lo più analfabete e con più figli ciascuna.

Yemen e Covid-19


Anche in Yemen la pandemia di Covid-19 ha avuto un impatto drammatico sull'istruzione dei bambini. In questo video il piccolo Suhaib ci porta in video-tour tra le aule vuote della sua scuola, sperando che questa emergenza possa finire presto per ricominciare a imparare prima possibile.

Proposte per le celebrazioni

Ecco alcune proposte per vivere insieme la celebrazione della Quaresima 2021

Domenica 7 marzo

Cosa possiamo fare insieme

EMERGENZA PROFUGHI BALCANI

Ambito EDUCAZIONE

Grazie a questo progetto sosterremo

i corsi di lingua e formazione nel campo di Bihac

Come diocesi di Novara aderiamo alla campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” per aiutare le nostre comunità cristiane ad allargare lo sguardo sulle povertà di oggi e sul divario che la crisi pandemica ha reso ancora più ampio. La nostra Quaresima di Fraternità 2021 intende sostenere i progetti che la Caritas Ambrosiana promuove in favore dei migranti in Bosnia, sulla Rotta balcanica, dove quotidianamente si consumano tragedie di miseria e di abbandono. Non possiamo voltare il nostro sguardo altrove o soltanto rimanere a guardare: è tempo di prossimità, di solidarietà e di condivisione.


Progetto congiunto